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Microsoft correggerà la falla degli URI (estratto da
Punto Informatico di venerdì 12 ottobre 2007)
La vulnerabilità degli URI (Uniform Resource Identifier), venuta alla ribalta lo
scorso luglio con
Firefox , si è presto rivelata una vera e propria piaga per la sicurezza di Windows XP. Nel giro di pochi mesi, infatti, sono decine le applicazioni rivelatesi vulnerabili al problema, e tra queste si contano
Acrobat e
Adobe Reader,
FoxIT Reader,
Skype (patchato di recente),
Netscape,
Miranda IM,
Outlook Express e
Outlook 2000.
Il problema nasce dal fatto che Windows XP e Windows 2003, dopo l'installazione di Internet Explorer 7, gestiscono gli indirizzi URI in modo leggermente diverso da quanto succedeva con IE6: ciò fa sì che la stragrande maggioranza delle applicazioni che passa degli URI o degli URL (come un link http:// o mailto://) a Windows utilizzando la funzione ShellExecute(), e manca di filtrare gli indirizzi da caratteri non validi, può consentire l'esecuzione di comandi e programmi senza l'autorizzazione dell'utente. Sebbene tali applicazioni abbiano la colpa di non validare gli URI è indubbio che la vulnerabilità è frutto di una modifica di cui Microsoft non ha previsto gli effetti collaterali.
E così, dopo essere stata per mesi sulla difensiva, Microsoft ha infine ammesso l'esistenza del problema e le responsabilità di Windows. "IE7 aggiorna un componente di Windows, modificando l'interazione tra Internet Explorer e Windows Shell quando gestiscono URL o URI", si legge in un
articolo tecnico appena pubblicato da BigM. "Un aggressore può tentare di sfruttare questa vulnerabilità iniettando degli URI o URL fatti in un certo modo all'interno di un'applicazione e inducendo un utente a compiere un'azione che inneschi la vulnerabilità. Ad esempio, un aggressore potrebbe convincere un utente a seguire il link contenuto in un messaggio di posta elettronica che, una volta cliccato, esegue del codice a sua scelta con gli stessi privilegi dell'utente loggato nel sistema".
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Maggiori informazioni sul problema degli URI si possono trovare su
Heise Security e su
Beta Nwes .
Per chi utilizza i prodotti Mozilla occorre aggiornarsi alle seguenti versioni:
Firefox 2.0.0.6
Thunderbird 2.0.0.6
Thunderbird 1.5.0.13
come spiegato nella
sezione tecnica del loro sito.